La ripresa della NBA costerà 150 milioni di dollari

Il soggiorno per le 22 squadre che si ritroveranno nella “bolla di Orlando” è tutt’altro che economico: 150 milioni di dollari complessivamente. Il presidente Adam Silver lo aveva già preannunciato nel comunicato relativo alla ripresa dell’NBA:

Tornare in campo dal punto di vista economico non è poi così conveniente, ma sentiamo l’obbligo verso il nostro sport e verso il nostro mondo di trovare una nuova normalità”.

Tale spesa ammonta ad 1.5 milioni per ogni giorno passato al Walt Disney Resort più i sette campi messi a disposizione per gli allenamenti, le tre arene per le partite, i pasti, i test per il coronavirus ed ogni altro tipo di supporto medico, della sicurezza e dei trasporti.

C’è da sottolineare, però, che i 150 milioni (che in parte verranno ricoperti dai diritti televisivi delle partite e dei play-off) serviranno a far diventare la “bolla di Orlando” il posto più sicuro di tutti gli Stati Uniti.

articoli correlati

Commenti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

condividi

Ultimi articoli

Cosa mangiare dopo un allenamento serale?

Chi pratica un'attività sportiva da professionista è in grado di organizzare gli orari di allenamento quotidiano in modo costante e meticoloso riuscendo...

Il Bournemouth è pronto a fare causa alla goal line technology

Ad inizio Giugno vi avevamo parlato del clamoroso errore commesso dalla Goal Line Technology durante la prima partita di Premier League del...

NBA, al via le prime amichevoli

In attesa della ripresa della stagione, prevista per il 30 luglio, le 22 squadre riunite nella “bolla” hanno riassaggiato un po' di...

Nadia Comaneci: la perfezione nella ginnastica

18 luglio 1976- Nadia Comaneci una ragazzina di 14 anni di nazionalità rumena cambiò per sempre la storia della ginnastica artistica.

Maracanazo: storia di una sconfitta epica

16 luglio 1950- Ci sono alcune partite di calcio che entrano nella storia di una nazione.  Se pensiamo al...