NBA, al via le prime amichevoli

In attesa della ripresa della stagione, prevista per il 30 luglio, le 22 squadre riunite nella “bolla” hanno riassaggiato un po’ di vera pallacanestro riprendendo confidenza con il pallone e affrontandosi nelle prime amichevoli; in tutto le squadre giocheranno tre amichevoli ciascuno: la prima con quarti da 10 minuti, in modo da assorbire meglio la fatica, mentre per le restanti due i soliti 12 minuti.

Ieri si è concluso il primo giro di gare con 4 amichevoli.

Orlando Magic – Los Angeles Clippers: 90-99

I padroni di casa si sono affrontati con la squadra guidata da coach Rivers, che hanno avuto la meglio nonostante una partenza convincente per Vucevic e compagni. Con l’ingresso in campo di Lou Williams, autore di 22 punti in 17 minuti, e Paul George i Clippers chiudono il secondo quarto con un punteggio 32-16 ponendo la parola fine alla partita. Buono il ritorno in campo, dopo aver girato numerose squadre senza particolare successo, di Joakim Noah che ha messo a referto 4 punti, 5 rimbalzi e 3 assist. Da sottolineare l’ottima prova della stella dei Magic, Nikola Vucevic con i suoi 18 punti, 10 rimbalzi e 3 assist.

Washington Wizards – Denver Nuggets: 82-89

I Nuggets, decimati dalle numerose assenze, mettono in campo un quintetto molto insolito: coach Malone, dopo aver tentato molte soluzioni, potrebbe aver trovato il quintetto adatto per terminare la stagione con Nikola Jokic da playmaker (molto insolito visto che a sempre giocato da centro) con Jerami Grant, Bol Bol, Paul Millsap e Mason Plumlee.

Ottima la prestazione di Jokic che sembra non aver smesso mai di giocare: il serbo alla sirena finale ha chiuso con 16 punti, 7 rimbalzi e 7 assist. Ma la grande scoperta della serata in casa Nuggets è stato Bol Bol, il figlio del grande Manut Bol, scelto al numero 44 nell’ultimo draft, ma mai sceso in campo a causa di un grave infortunio. Un esordio ben al di là delle aspettative su entrambi i lati del campo: per lui 16 punti, 10 rimbalzi e 6 stoppate con una padronanza del gioco da veterano. Dal lato opposto, gli Wizards si fanno guidare da Rui Hachimura che totalizza 18 punti e 9 rimbalzi e da Troy Brown Jr, autore di 12 punti, 6 rimbalzi e 5 assist.

New Orleans Pelicans – Brooklyn Nets: 99-68

La squadra newyorkese, come purtroppo ci si poteva attendere a causa delle numerose defezioni, hanno subito una sconfitta pesante contro i Pelicans, nonostante l’assenza della loro stella Zion Williamson. A metà gara il punteggio è 56-35 per New Orleans e nella seconda metà le cose peggiorano: Brooklyn segna solo 4 punti in tutto il terzo quarto per poi chiudere la gara sul – 31.
Gli unici a convincere tra i Nets sono Jarret Allen ( 10 punti e 10 rimbalzi) e Dzanan Musa che chiude con 11 punti, 5 rimbalzi e un solo assist. Tra i Pelicans buone le prove di Nickeil Alexander-Walker e E’Twaun Moore con 14 punti a testa e di Nicolò Melli, primo tra gli italiani a tornare in campo, che in 17 minuti confeziona 7 punti, 4 rimbalzi e 2 assist.

Sacramento Kings – Miami Heat: 98.104

Ultima, non per importanza, la partita tra Sacramento e Miami che si chiude con la vittoria di questi ultimi dopo una gara molto combattuta: gli Heat partono con le marce alte portandosi sul 56-44 alla sirena di metà gara, ma subiscono un ritorno in scena dei Kings che non mollano di un centimetro grazie ai 19 punti di Buddy Hield e i 13 punti e 3 assist di Nemanja Bjelica. Si decide tutto nell’ultimo quarto con gli Heat che mettono sul tabellone ben 31 punti a fronte dei 27 degli avversarsi, vincendo la prima amichevole.

In casa Miami miglior realizzatore è Duncan Robinson con 18 punti in 20 minuti e scatenato dalla linea dei 3 punti con ben 5 bersagli su 8 tentativi. Inoltre si notano le prestazioni di Jimmy Butler, che gioca solo 11 minuti, ma finisce in bellezza con 9 punti, 3 rimbalzi e 2 assist, e Tyler Herro che entra dalla panchina, ma non si risparmia mettendo a referto 15 punti

articoli correlati

Commenti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

condividi

Ultimi articoli

Cosa mangiare dopo un allenamento serale?

Chi pratica un'attività sportiva da professionista è in grado di organizzare gli orari di allenamento quotidiano in modo costante e meticoloso riuscendo...

Il Bournemouth è pronto a fare causa alla goal line technology

Ad inizio Giugno vi avevamo parlato del clamoroso errore commesso dalla Goal Line Technology durante la prima partita di Premier League del...

NBA, al via le prime amichevoli

In attesa della ripresa della stagione, prevista per il 30 luglio, le 22 squadre riunite nella “bolla” hanno riassaggiato un po' di...

Nadia Comaneci: la perfezione nella ginnastica

18 luglio 1976- Nadia Comaneci una ragazzina di 14 anni di nazionalità rumena cambiò per sempre la storia della ginnastica artistica.

Maracanazo: storia di una sconfitta epica

16 luglio 1950- Ci sono alcune partite di calcio che entrano nella storia di una nazione.  Se pensiamo al...