NBA, al via le prime amichevoli

0
974
nba logo
©NBA

In attesa della ripresa della stagione, prevista per il 30 luglio, le 22 squadre riunite nella “bolla” hanno riassaggiato un po’ di vera pallacanestro riprendendo confidenza con il pallone e affrontandosi nelle prime amichevoli; in tutto le squadre giocheranno tre amichevoli ciascuno: la prima con quarti da 10 minuti, in modo da assorbire meglio la fatica, mentre per le restanti due i soliti 12 minuti.

Ieri si è concluso il primo giro di gare con 4 amichevoli.

Orlando Magic – Los Angeles Clippers: 90-99

I padroni di casa si sono affrontati con la squadra guidata da coach Rivers, che hanno avuto la meglio nonostante una partenza convincente per Vucevic e compagni. Con l’ingresso in campo di Lou Williams, autore di 22 punti in 17 minuti, e Paul George i Clippers chiudono il secondo quarto con un punteggio 32-16 ponendo la parola fine alla partita. Buono il ritorno in campo, dopo aver girato numerose squadre senza particolare successo, di Joakim Noah che ha messo a referto 4 punti, 5 rimbalzi e 3 assist. Da sottolineare l’ottima prova della stella dei Magic, Nikola Vucevic con i suoi 18 punti, 10 rimbalzi e 3 assist.

Washington Wizards – Denver Nuggets: 82-89

I Nuggets, decimati dalle numerose assenze, mettono in campo un quintetto molto insolito: coach Malone, dopo aver tentato molte soluzioni, potrebbe aver trovato il quintetto adatto per terminare la stagione con Nikola Jokic da playmaker (molto insolito visto che a sempre giocato da centro) con Jerami Grant, Bol Bol, Paul Millsap e Mason Plumlee.

Ottima la prestazione di Jokic che sembra non aver smesso mai di giocare: il serbo alla sirena finale ha chiuso con 16 punti, 7 rimbalzi e 7 assist. Ma la grande scoperta della serata in casa Nuggets è stato Bol Bol, il figlio del grande Manut Bol, scelto al numero 44 nell’ultimo draft, ma mai sceso in campo a causa di un grave infortunio. Un esordio ben al di là delle aspettative su entrambi i lati del campo: per lui 16 punti, 10 rimbalzi e 6 stoppate con una padronanza del gioco da veterano. Dal lato opposto, gli Wizards si fanno guidare da Rui Hachimura che totalizza 18 punti e 9 rimbalzi e da Troy Brown Jr, autore di 12 punti, 6 rimbalzi e 5 assist.

New Orleans Pelicans – Brooklyn Nets: 99-68

La squadra newyorkese, come purtroppo ci si poteva attendere a causa delle numerose defezioni, hanno subito una sconfitta pesante contro i Pelicans, nonostante l’assenza della loro stella Zion Williamson. A metà gara il punteggio è 56-35 per New Orleans e nella seconda metà le cose peggiorano: Brooklyn segna solo 4 punti in tutto il terzo quarto per poi chiudere la gara sul – 31.
Gli unici a convincere tra i Nets sono Jarret Allen ( 10 punti e 10 rimbalzi) e Dzanan Musa che chiude con 11 punti, 5 rimbalzi e un solo assist. Tra i Pelicans buone le prove di Nickeil Alexander-Walker e E’Twaun Moore con 14 punti a testa e di Nicolò Melli, primo tra gli italiani a tornare in campo, che in 17 minuti confeziona 7 punti, 4 rimbalzi e 2 assist.

Sacramento Kings – Miami Heat: 98.104

Ultima, non per importanza, la partita tra Sacramento e Miami che si chiude con la vittoria di questi ultimi dopo una gara molto combattuta: gli Heat partono con le marce alte portandosi sul 56-44 alla sirena di metà gara, ma subiscono un ritorno in scena dei Kings che non mollano di un centimetro grazie ai 19 punti di Buddy Hield e i 13 punti e 3 assist di Nemanja Bjelica. Si decide tutto nell’ultimo quarto con gli Heat che mettono sul tabellone ben 31 punti a fronte dei 27 degli avversarsi, vincendo la prima amichevole.

In casa Miami miglior realizzatore è Duncan Robinson con 18 punti in 20 minuti e scatenato dalla linea dei 3 punti con ben 5 bersagli su 8 tentativi. Inoltre si notano le prestazioni di Jimmy Butler, che gioca solo 11 minuti, ma finisce in bellezza con 9 punti, 3 rimbalzi e 2 assist, e Tyler Herro che entra dalla panchina, ma non si risparmia mettendo a referto 15 punti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here