Come preparare lo zaino per un trekking

Sapere come preparare lo zaino per un trekking è una vera e propria arte. Bisogna riuscire a trovare il giusto bilancio tra minimalismo e comodità. Quando passi giornate intere a camminare e arriva il momento in cui hai deciso di fermarti è bene infatti saper concedersi qualche piccolo lusso e riposare bene fisicamente e mentalmente.

E’ proprio per questa ragione che i neofiti del trekking spesso commettono l’errore di sovraccaricarsi con cose che spesso risultano essere inutili. Le problematiche che derivano dal portare con se troppo materiale, che spesso risulta inutilizzato, e quindi troppo peso possono essere molteplici. Ecco le più comuni:

  • Affaticamento della schiena. La capacità di trasportare peso va allenata. Non si può pretendere di iniziare a fare trekking di più giorni trasportando più del 10% del proprio pero all’interno dello zaino. La schiena è la prima parte che ne può risentire e se inizia a far male, beh avrai un problema.
  • Dolori alle ginocchia e ai piedi. Trasportare più peso implica una maggiore sollecitazione a carico degli arti inferiori. Di conseguenza si aumenta la possibilità di dolori soprattutto a livello di legamenti e tendini. Ti garantisco che non è piacevole farsi prendere da una tendinite nel bel mezzo del nulla.
  • Le scarpe rispondono diversamente. Pesando di più anche il nostro passo sarà influenzato e la posizione del nostro piede nella scarpa potrebbe subire piccole modifiche. Come risultato quasi sempre si ottengono piaghe e bolle d’acqua in punti in cui non li avevamo mai avuti prima.

Come preparare lo zaino nella maniera corretta

Non esiste un solo modo per preparare bene il tuo zaino per le escursioni poiché molte scelte sono dettate dalle abitudini e anche dalle avversità che andremo ad affrontare durante la nostra avventura; ma sicuramente possiamo utilizzare quelle che seguono come linee guida generali.

Distribuzione del peso

Esiste una maniera efficace di distribuire il peso all’interno del tuo zaino da trekking e che ti consentirà di camminare molto più comodamente. Mentre segui questa spiegazione immagina di osservare una persona con uno zainone sulle spalle visto di profilo.

Andiamo a posizionare gli oggetti che portiamo con noi in ordine di peso crescente dal basso verso l’altro. Quindi le cose più leggere sul fondo e le cose più pesanti vicino alla nuca. Pertanto andremo a posizionare oggetti come biancheria di ricambio, calzini e magliettine sul fondo dello zaino. Cose dal peso intermedio come giubbini, felpe, piccoli oggetti elettronici a metà altezza. Infine, le cose dal peso maggiore e l’acqua in alto. 

Per quanto riguarda la tenda, che normalmente è uno degli oggetti più ingombranti, è bene posizionarla al di sopra di tutto. La posizione ideale è all’esterno, al di sopra del tascone superiore. Se avrai scelto di portare con te una tenda dal peso limitato avrai più opzioni per posizionarla a metà altezza o addirittura sul fondo dello zaino.

Scelta di materiale da trekking adatto

Soprattutto se si tratta di un trekking di vari giorni, vale la pena spendere qualche euro in più ed acquistare del materiale adatto. Questa decisione potrebbe far ribaltare completamente la sensazione che tu avrai di questo sport. Innanzitutto bisogna avere con sé uno zaino con spallacci imbottiti, cinturino al petto e cinture addominali imbottite.

Se poi hai bisogno di portare con te una tenda, scegli una tenda da trekking professionale. Ne esistono di tutti i prezzi ma già con meno di 100 euro potrai acquistarne una da poco più di un chilo. 

Questi sono i must per ridurre il peso e caricare comodamente lo zaino. Se hai del budget extra, il passo successivo è ridurre il peso del giubbotto o antivento e del sacco a pelo.

Se hai altri dubbi su come preparare lo zaino per fare un trekking non esitare a lasciare un commento.

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