Perché è importante fare esercizi di respirazione

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respirazione in allenamento

Praticare con costanza una regolare attività fisica è un vero e proprio toccasana per l’organismo, sia perché permette di mantenerlo tonico sia perché assicura anche la possibilità di scaricare lo stress accumulato durante una intensa giornata lavorativa.

Praticare uno sport è quindi molto importante, ma allo stesso modo riveste particolare importanza anche la respirazione praticata durante il suo svolgimento. Cerchiamo di capire perché sia importante avere una buona respirazione, indicando anche alcuni esercizi da poter svolgere.

In cosa consiste la respirazione

Dal punto di vista medico, possiamo definire la respirazione come quel processo grazie al quale i polmoni eseguono uno scambio gassoso tra l’atmosfera circostante e il sangue. Si tratta ovviamente di una funzione vitale che appare del tutto involontaria in quanto avviene senza che una persona se ne accorga.

Si tratta quindi di un processo importantissimo che assume una rilevanza notevole anche nel momento in cui si pratica una disciplina sportiva, poiché molto spesso quando si eseguono degli esercizi si sbaglia il ritmo del respiro.

Ne consegue quindi che la respirazione è alla base dell’esercizio fisico e molto spesso può incidere in maniera notevole migliorando le prestazioni sportive.

Perché è importante la respirazione durante lo sport

La respirazione permette di espellere le sostanze tossiche accumulate nell’organismo e di apportare ossigeno al corpo; di conseguenza se viene apportata una maggiore quantità di ossigeno, aumenta anche l’energia che il corpo ha a disposizione immediatamente.
Se quindi non si segue una perfetta tecnica di respirazione durante l’attività sportiva, si corre il rischio di rimanere senza fiato e conseguentemente di energia, perdendo altresì concentrazione.
Respirare correttamente durante l’esercizio è fondamentale per i seguenti motivi:

  • riuscire ad assicurare un’intensità dell’allenamento e un carico maggiore
  • aumentare il livello di attenzione e di concentrazione
  • smaltire in minor tempo l’anidride carbonica prodotto durante lo sforzo fisico
  • rendere gli esercizi maggiormente fruibili, grazie al fatto che la tecnica ne risente in modo positivo

La pratica sportiva deve quindi necessariamente iniziare con una bella boccata di aria nei polmoni, circostanza che permette di aumentare l’ossigeno disponibile e di irrorare a sufficienza il sangue. Anche in questo caso è importante eseguire la respirazione seguendo una buona tecnica, ossia inspirando con il naso ed espirando con la bocca.

Come respirare correttamente durante l’allenamento

Riportiamo ora due diversi esempi di respirazione da eseguire durante l’allenamento.

Partiamo con l’allenamento della muscolatura addominale che richiede innanzitutto concentrazione e avviare una respirazione profonda; in tal modo oltre ai muscoli, verrà sollecitato anche il diaframma, un tessuto fondamentale per la respirazione.

La posizione di partenza prevede che la persona si distenda a terra, con le gambe piegate e i piedi piantati a terra; si inizia quindi con una inspirazione molto lenta che progressivamente farà entrare aria nella pancia, per salire poi alle costole e infine al petto.
Giunti a questo punto potrà iniziare la fase dell’espirazione che avverrà contemporaneamente alla contrazione dei muscoli addominali, sollevando il busto da terra.

Seguire una corretta espirazione mentre si esegue qualsiasi tipo di esercizio a corpo libero è importante perché i muscoli riescono ad allungarsi alla perfezione. Questi ultimi infatti si distendono ancor prima che sia iniziato l’esercizio ed inoltre l’espirazione favorisce l’eliminazione delle sostanze tossiche dall’organismo.

Allo stesso modo una corretta tecnica di respirazione è molto importante quando si effettua un allenamento che preveda l’utilizzo di pesi.
Infatti, bisogna inspirare durante la fase eccentrica, che si manifesta ad esempio sulla panca piana quando utilizziamo il bilanciere portandolo al petto, mentre si espira nella fase concentrica negativa, nel momento in cui riportiamo il bilanciere nella posizione iniziale.

Volendo sintetizzare il concetto possiamo affermare che nel momento di massimo sforzo con l’utilizzo dei pesi dobbiamo eseguire l’espirazione, mentre sarà necessario inspirare nella fase immediatamente successiva. Il beneficio che si ottiene seguendo questa tecnica di respirazione sarà quello di favorire la riduzione della pressione endo-addominale, e quindi di riflesso di evitare che possano fuoriuscire delle fastidiose ernie inguinali.

Appare superfluo ricordare come la fase della respirazione dovrà essere accompagnata da una buona concentrazione da parte dell’atleta, in maniera tale da affrontare qualsiasi seduta di allenamento senza particolari difficoltà.

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